Dracula, di Bram Stoker
Dracula
Autore: Bram Stoker
1° pubblicazione 26 maggio 1897
dalla Casa Editrice Archibald Constable and Company
di Londra
Edizione illustrata Mondadori-Oscar Draghi in commercio
dal 5 novembre 2019
Costo: Rilegato € 27,70
Ebook € 9,99
Sinossi:
Dracula, archetipo delle infinite storie di vampiri narrate dalla letteratura e dal cinema, mette in scena l'eterna lotta tra il Bene e il Male, tra la ragione e l'istinto, tra le pulsioni più inconfessabile e il perbenismo non solo vittoriano. Una storia scaturita dall'inconscio ed entrata in tutti i nostri incubi che questo volume presenta insieme ad altri testi, di Stoker o di altri autori, che rendono conto dell'eccezionale "vitalità" dei non-morti.
Recensione:
Dracula è decisamente un romanzo particolare.
Fin dall'inizio ci sono numerose descrizioni degli ambienti in cui si svolge il racconto.
Ho apprezzato molto quelle riguardanti la natura selvaggia della Transilvania e dei suoi abitanti perché calano il lettore all'interno della storia per coinvolgerlo in una specie di incubo da cui si esce (forse) solo alla fine quando si chiude il libro, decisamente unico nel suo genere. La cosa incredibile è che Bram Stoker non visitò mai la Transilvania, ma si avvalse di mappe storiche, diari di viaggio e testi riguardanti l'Europa Orientale per creare il suo capolavoro.
Ma chi è Dracula? È un conte affabile che accoglie un ospite nel suo castello con tutti gli onori, per poi trasformarlo in un prigioniero senza speranze, diventa poi qualcosa di ignoto e terrificante con il procedere della storia.
Dracula è uomo, ma anche pulviscolo, nebbia e pipistrello, aizza i lupi contro gli umani, non si riflette negli specchi, non può toccare l'acqua, teme gli oggetti sacri come i crocifissi e i rosari e ha la pelle gelida, ma soprattutto si nutre di sangue e ha bisogno di servi che lo aiutino a procurarselo.
Dalla Transilvania, dove inizia il racconto, Dracula si sposterà via nave in Inghilterra e il suo arrivo rappresenterà un vero e proprio mistero, la nave infatti approderà sulle coste inglesi senza equipaggio, con un uomo legato al timone e casse piene di terriccio.
Da quel momento inizieranno ad accadere fenomeni strani e inquietanti coinvolgendo un gruppo di persone legate fra di loro.
Sono queste persone a dare vita al racconto, Dracula è infatti un romanzo corale composto da lettere, estratti di diari personali, articoli di giornali, telegrammi, trascrizioni di registrazioni e da un diario di bordo della nave in questione.
È attraverso lo sguardo di chi scrive questi appunti che scopriamo la storia di Dracula e ciò che rende singolare questo romanzo è che viene raccontato sotto diversi punti di vista perché ogni personaggio ha le sue peculiarità.
All'inizio non sanno contro cosa stanno combattendo, poi il ritmo della storia si fa incalzante per arrivare al culmine della battaglia finale contro il mostro.
Lo stile di Stoker, che affida il racconto alle voci del suoi protagonisti, dà all'opera un'impronta reale, non dà mai voce a Dracula, il conte appare poco rispetto agli altri personaggi, ma abbiamo descrizioni puntigliose di dettagli quotidiani, degli ambienti, tanto che a tratti, mi è apparso decisamente prolisso.
In alcune parti ho veramente fatto fatica a procedere con la lettura e più di una volta ho pensato di lasciar perdere, rispetto però ad altri romanzi gotici letti in passato mi è piaciuto proprio perché è riuscito a legare il soprannaturale alla realtà quotidiana così bene che sono arrivata al punto di pensare che sia meglio evitare di leggere questo libro prima di andare a dormire o mentre si è in casa da soli.



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