Dopo di te di Jojo Moyes



Descrizione

I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita. A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se riuscirà mai a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare. Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.

Recensione

Attenzione: spoiler

Arrivati alla fine di Io prima di te la curiosità di sapere cosa sarebbe successo a Lou è sempre stata tanta,  ma pensare a un libro senza Will è praticamente impossibile.
La lettura di questo libro è stata lenta. Ho fatto una gran fatica a finirlo. In certi momenti poi avevo come l'impressione che ciò che capitava a Lou in realtà riguardasse un'altra persona, solo perché non c'era Will accanto a lei.
I personaggi sono come fagocitati dalla tristezza, immersi in una vita sospesa nel nulla, costretti ad alzarsi, lavorare, incontrare gente solo perché devono andare avanti, ma è come se davanti a loro ci fosse il nulla totale.
In realtà nel libro ci sono eventi o notizie in grado di dare ai personaggi una spinta verso una nuova vita, ma in realtà è come se crogiolarsi nel dolore causato dalla perdita di Will fosse molto più semplice.
Il padre di Will è un uomo sciocco tutto preso dalla sua nuova compagna incinta, Lou è attaccata al ricordo di Will tanto da avere paura di vivere con tranquillità  la sua nuova storia d'amore. E poi arriva Lily, figlia illegittima di Will a dare una scossa alla loro vita e a spingerli ad uscire dal loro guscio di dolore con le sue intemperanze di adolescente problematica. Lou poi ha una sorella veramente odiosa, sempre pronta a criticare i suoi lati negativi senza fermarsi a riflettere su quello che ha combinato nella sua di vita. Sembra che solo per il fatto di frequentare l'università abbia il diritto di immischiarsi nella vita di Lou con consigli non richiesti.
insomma è un libro di cui si poteva fare a meno, la storia era infatti perfetta di suo, perché complicarla in questo modo? 
Di positivo c'è che la madre di Will grazie alla nipote  sembra più simpatica, mentre quella di Lou inizia ad affrontare la sua vita con più determinazione buttandosi in corsi di poesia e brevi viaggi a Londra senza il marito portando avanti una specie di lotta femminista contro i soprusi degli uomini e contro il marito che la vede e la considera semplicemente  una casalinga.
Per chi non ha letto il primo libro potrebbe anche essere bello, ma arrivata alla fine, per me che ho amato la storia di Will e Louisa, è stata una lettura inutile. Ne potevo proprio fare a meno.

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