Agatha Raisin e I camminatori di Dembley


Titolo: Agatha Raisin e I camminatori di Dembley
Autrice: M. C. Beaton
Editore: Astoria
Data di pubblicazione: 16 maggio 2012
Pagine: 200 Brossura
Costo: cartaceo € 15,00 eBook € 8,99

Descrizione:

Tornata da un lungo periodo lavorativo a Londra, Agatha ritrova il suo amato villaggio di Carsely e soprattutto il suo bel vicino James. Vero è che il fascinoso colonnello in pensione non sembra proprio in visibilio all'idea di riaverla lì, ma Agatha non fa neanche in tempo a elaborare nuove strategie di conquista che viene coinvolta in un omicidio sensazionale. Jessica Tartinck, provocatrice di professione, che ha trascorso gli ultimi mesi a capo dell'Associazione dei Camminatori di Dembley, cercando di trasformare dei pacifici passeggiatori della domenica in agguerriti sostenitori del diritto di passo nella campagna circostante, viene trovata brutalmente assassinata in un campo. E poiché Agatha non smette mai di sperare, da lì a poco cerca di convincere James a partecipare alle indagini, complicate dal fatto che davvero molti potrebbero essere i colpevoli...

Recensione:

Agatha Raisin, un personaggio letterario che a me piace tantissimo, è una fonte perenne di guai ed è per questo che mi diverto a leggere le sue avventure.
Dalla scontrosa pr piantagrane conosciuta nel primo libro sta nascendo una nuova Agatha, una donna che ha iniziato ad amare profondamente la sua vita nei Cotswolds, gli incontri ai pub e quelli con le dame di Carsely, per cui prova anche un profondo rimpianto quando torna a Londra per un periodo lavorativo di sei mesi.
A Londra Agatha è sempre totalmente incapace di farsi degli amici perché torna ad essere quella di sempre: arrabbiata, scontrosa, maleducata e irritante,  quella dei Cotswolds invece è la mia preferita, anche perchè l'autrice è bravissima a tratteggiarla nei suoi momenti di sconforto o di euforia, oppure quando è in compagnia di James Lacey, il suo amore impossibile verso cui prova sempre dei sentimenti contrastanti.

Naturalmente tornata a Carsely si troverà a dover investigare su un altro omicidio e malgrado il loro stranissimo rapporto di antipatia-simpatia, sarà proprio Lacey ad aiutarla nelle indagini.
Non mancheranno i disastri di Agatha e un piccolo giallo diventa il mezzo ideale per passare tranquilli pomeriggi a leggere divertendosi perchè una delle caratteristiche che apprezzo di più nella Beaton è la capacità di far ridere il lettore.
La Beaton è anche molto brava a descrivere l'ambiente fisico che circonda Agatha: i giardini, i campi, le ville imponenti dei signori di campagna facendomi desiderare di salire sul primo aereo per l'Inghilterra per immergermi nei luoghi scelti per l'ambientazione dei suoi libri.

M.C. Beaton con una scrittura leggera e a volte surreale sa coinvolgere il lettore, non mi annoio mai a leggere le vicende di Agatha perché, per quanto a volte siano assurde, è comunque un personaggio ben tratteggiato, quasi consolatorio, è l'emblema dell'imperfezione, i lettori grazie ad Agatha possono sentirsi rincuorati quando si trovano in mezzo a qualche disastro perchè le sue vicende sono paradossali. 
Siente giù di morale? Leggete i libri delle sue avventure, vi divertirete di sicuro, e dato che alla fine di questo libro ci sarà per la nostra eroina una bella sorpresa non vedo l'ora di leggere il seguito!

2 commenti:

  1. ogni tanto mi capita sottomano un libro di Agatha e lo leggo sempre con molto piacere, l'unico intoppo è che non conosco per nulla la cronologia giusta dei romanzi così mi ritrovo a saltallare da un evento all'altro. prima o poi dovrò stilare una lista in modo da poter andare con molto ordine :D

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    1. Io sto andando in ordine. Se guardi sul sito di Astoria dovrebbe esserci.

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