La villa delle stoffe di Anne Jacobs


Titolo: La Villa delle Stoffe
Autrice: Ann Jacobs
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2018
Pagine: 608, Brossura
Costo: € 14,90

Descrizione:

Augusta, 1913. Quando la giovane Marie si trova per la prima volta davanti alla maestosa Villa delle Stoffe, ne rimane al tempo stesso affascinata e intimorita: l'imponente palazzo della famiglia Melzer, proprietaria della più grande fabbrica di tessuti bavarese, svetta come un castello fatato in un immenso parco. Un universo luccicante e sconosciuto per una ragazza povera come lei, cresciuta in orfanotrofio e in cerca di un lavoro come domestica. Fin da subito, Marie si scontra con le ostilità e le gelosie dei suoi pari grado: uno stuolo di camerieri e domestici imbellettati che la guardano con sospetto, invidiosi della sua grazia innata, della sua intelligenza e determinazione. Ma anche ai piani alti, dove sta per aprirsi la stagione dei balli invernali, il fascino e la bellezza di Marie non passano inosservati: Katharina, la figlia più giovane dei Melzer, appassionata d'arte, le chiede di posare per lei, e tra le due nasce una sorprendente complicità, con sommo disappunto del capofamiglia. Intanto il figlio maggiore Paul, futuro erede dell'impero, elegante come un dandy e sempre intento a sperperare i soldi del padre, rientra a casa per le feste natalizie e, suo malgrado, rimane ammaliato dai misteriosi occhi neri della nuova arrivata... Ma c'è un segreto, nascosto nel passato di Marie, che rischia di sconvolgere le loro vite in modo imprevedibile. Una grande saga piena di intrighi, amori e colpi di scena, narrata da un punto di vista molto speciale: quello dei domestici della Villa delle Stoffe, che curiosi, attenti, fedeli o intriganti, spiano ogni mossa dei padroni, ne conoscono ogni segreto, sognano con loro e ne invidiano la vita sfavillante.

Recensione:

Marie, giovane orfana, viene assunta come sguattera presso la ricca famiglia Melzer proprietaria della Villa delle Stoffe.
E' lo stesso Johann Melzer, proprietario della Villa e dell'annessa fabbrica di stoffe a volerlo, ma ci vorranno molte pagine del libro per capirne le motivazioni. 
Mentre si procede con la lettura poi si incontrano numerosi personaggi che la scrittrice è stata molto abile nel descrivere.
Molti di loro, durante il susseguirsi della vicenda, subiranno dei cambiamenti sia in positivo che in negativo influenzando non poco, con il loro atteggiamento spesso capriccioso, l'idea che mi ero fatta su di loro. 

Marie non ha riscosso subito la mia simpatia. All'inizio mi è sembrata altezzosa e anche un po' arrogante, ma è una ragazza molto intelligente e determinata con una grande forza di carattere. Addentrandomi nella sua storia mi sono resa conto che dietro il suo atteggiamento si nascondeva un grande dolore e ho incominciato a provare della simpatia per lei. Solo proseguendo la lettura infatti si può conoscere e comprendere il suo comportamento. E' comunque sempre ligia al dovere, sa stare al suo posto e sa cosa è lecito o non lo è per una sguattera.

Il personale della Villa è spesso sgarbato con lei e la figura che meno mi è piaciuta è quella di Maria Jordan, la dama di compagnia che vede in Marie solo una portatrice di sventure.
All'interno della Villa inoltre, nell'ambito della servitù, esistono delle gerarchie che vanno assolutamente rispettate e spesso, purtroppo, l'ultimo arrivato è quello che si deve occupare dei compiti più faticosi, quindi possiamo dire che per Marie l'accoglienza non è stata delle migliori.

Anne Jacobs con una scrittura semplice e limpida ci porta passo dopo passo alla scoperta di come si vive all'interno della Villa e della fabbrica, dei problemi degli operai, costretti a lavorare in condizioni spesso pericolose per la loro salute, ci porta a conoscerne i segreti e gli intrighi e soprattutto a scoprire perché Melzer vuole Marie alla Villa. 

La ricca famiglia Melzer poi  è tutto fuorché perfetta. I figli combinano disastri non indifferenti cacciandosi anche nei guai, dimostrando quindi come spesso i soldi non regalino la tranquillità e la felicità desiderata e Johann Melzer è a mio avviso un uomo detestabile, si occupa solo ed esclusivamente della sua fabbrica e non ha la minima compassione per i suoi operai.

All'inizio puo spaventare la mole del libro, 608 pagine non sono poche, ma io l'ho trovato molto coinvolgente. L'autrice ha saputo costruire una bella storia ricca di colpi di scena che spingono il lettore a procedere pagina dopo pagina senza mai stancarsi rendendo la lettura piacevole ed interessante.


4 commenti:

  1. questo romanzo ha una trama molto affascinante, in genere non mi faccio spaventare dalla mole ma ho davvero un arretrato enorme di libri da leggere prima di poterne considerare altri

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    1. le nostre wish List sono infinite. Non si può leggere tutto (purtroppo).

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  2. Ciao Laura, più volte ho visto questo libro in libreria, tutte le volte l'ho preso in mano, ma poi l'ho posato. Indubbiamente la tua recensione ha scatenato una certa curiosità! Vedremo :-)

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