Due sirene in un bicchiere, di Federica Brunini


Titolo: Due sirene in un bicchiere
Autrice: Federica Brunini
Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: Maggio 2018
Pagine: 221
Costo: cartaceo € 15,00, eBook € 9,99

Descrizione:

Al b&b delle Sirene Stanche - quattro stanze su un'isola del Mediterraneo nascoste dietro a un portone turchese, una cucina sempre in movimento e una grande terrazza sul mare - non si arriva per caso. Non è in nessuna guida turistica né lo si prenota online o con un'agenzia di viaggio: bisogna scrivere una lettera e motivare la propria richiesta, e poi attendere che una busta azzurra con il simbolo di una sirena giunga a confermare il soggiorno. Lo sanno bene Eva, Jonas, Olivia, Lisa e Lara, i cinque nuovi ospiti che approdano sull'isola per una vacanza detox che promette di rimettere in forma corpo e anima, e di aiutarli a trovare le risposte che cercano. Ad accoglierli ci sono Dana, trent'anni e la voglia di migliorare la vita di tutti con un po' di yoga, meditazione e i suoi celeberrimi centrifugati bio, e Tamara, pittrice di mezza età che ama il mare, il silenzio e la solitudine del suo atelier. Insieme gestiscono la locanda offrendo sessioni di yogaterapia, arte, cucina, chiacchiere e tanto relax, lontano da cellulari e tecnologia. Ma cosa succede quando il passato irrompe scardinando il presente? Da cosa e da chi si nasconde Tamara, tanto da non lasciare mai l'isola? E chi sono Eva, Jonas, Olivia, Lisa e Lara? Sono davvero chi dichiarano di essere o mentono, prima di tutto a se stessi? Tra giornate di sole, avventure e una nottata drammatica che tiene tutti con il fiato sospeso, gli ospiti del b&b trasformeranno la loro vacanza in una tregua necessaria in cui riscoprire chi sono e chi vogliono diventare, perché «quello che succede è l'unica cosa che sarebbe potuta accadere» e «il momento in cui qualcosa avviene è sempre quello giusto».

Recensione:

Lo ammetto candidamente: ho comprato questo libro per la copertina. Ma l'avete guardata bene? Io la trovo bella, semplice, ma bella. Non conoscevo l'autrice e tanto meno la storia, senza leggere la sinossi l'ho afferrato, portato alla cassa e pagato.
E' stato un impulso dettato dal momento e non me ne sono pentita, e se tenete conto che a me il mare piace poco, perché è su un'isola in mezzo al mare che si svolge la vicenda, la cosa è proprio strana.
Eppure il libro mi è piaciuto davvero tanto, così tanto che l'ho consigliato alle mie amiche. Ma passiamo al libro.

Su un'isola in mezzo al Mare Mediterraneo si può trovare un B&B molto particolare. Non è pubblicizzato sui social e ci si può arrivare solo dopo aver scritto una lettera rigorosamente a mano chiedendo alle proprietarie di poter essere ospitati. Ci deve essere un buon motivo per richiedere di soggiornare al B&B e solo dopo un'attenta valutazione si può essere accettati. E' impensabile poter raggiungere il B&B solo per una semplice vacanza. 

Un lutto, un matrimonio mancato, un divorzio e la ricerca di una persona scomparsa spingono i personaggi del libro a chiedere a Tamara e Dana, le due proprietarie, la possibilità di soggiornare sull'isola.

Se troveranno quello che cercano non spetta a me raccontarvelo. Quello che vi posso dire è che mi sono trovata davanti ad una bella storia. La Brunini mi ha tenuta incollata al suo libro pagina dopo pagina, davanti all'immenso azzurro del mare i suoi personaggi hanno affrontato i problemi che si sono portati sull'isola e hanno cercato di risolverli al meglio. Si sono messi in discussione ed è questo che più apprezzato, sono personaggi che affrontano il passato per dare una svolta alla loro vita, per crearsi un futuro.
Dana, è decisamente un personaggio particolare, è lei che si occupa degli ospiti e lo fa con bevande e cibi strani, yoga e Tarocchi e vorrebbe che tutti fossero felici. Tamara è più chiusa, introversa e solo alla fine si capirà il perché, ma entrambe, pur così diverse, danno forza e vigore alla storia.

Ho amato questo B&B, ho immaginato di guardare il mare dalle sue finestre. Poco importa che non ci fosse connessione, davanti ad uno spettacolo del genere non serve, ed è proprio il mare che dà forza ai personaggi, li spinge ad andare avanti, ad affrontare la vita, ad essere più forti e a trovare una soluzione ai loro problemi.
Ho apprezzato ogni singola pagina del libro, ma ho trovato orribili un paio di personaggi: Eva con le sue menzogne e Lara con le sue fisse su ginnastica e corpo perfetto (tesoro per favore, mangiati un bel piatto di fritto misto e piantala di rompere le scatole), questo però non ha reso meno piacevole la lettura.
Peccato che un B&B così non esista perché la maggior parte di noi ad un certo punto della vita ha bisogno di una tregua, qualcosa che nei momenti bui ci aiuti a superare gli ostacoli che ci troviamo davanti. Sarebbe poi un modo per staccare la spina, rilassarsi e tornare a casa più forti e determinati.

Mi ha colpito la delicatezza della scrittrice nel trattare temi difficili come l'abbandono o la perdita di una persona cara, gli affetti e l'amicizia, il suo stile infatti è garbato e denota una certa sensibilità nel trattare argomenti come questi.

Io l'ho trovata una lettura interessante e piacevole e se mai decidessi di creare nella mia libreria lo "scaffale dei libri del cuore" dove mettere appunto i libri che più mi hanno toccato, questo sicuramente avrebbe un posto d'onore.

Se cercate una lettura delicata e commovente   questo è il libro giusto!


4 commenti:

  1. Sai Laura che anche a me ha colpito molto la copertina del libro che hai recensito?
    Lo prenderò per la mia mamma, poi lo leggerò io.
    Il mare lo amo ma parli molto sentitamente dei temi trattati dall'autrice che...mi hai convinto!
    Un abbraccio Susanna

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  2. come te sono stata attratta dalla cover ma poi il romanzo è finito nel dimenticatoio. ecco adesso lo devo ricordare per le prossime letture. che ne dici?

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    1. Dico che devi assolutamente leggerlo. Poi fammi sapere se ti è piaciuto.

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