Un po' di follia in primavera, di Alessia Gazzola


Titolo: Un po' di follia in primavera
Autrice: Alessia Gazzola
Casa Editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: 26 settembre 2016
Pagine: 298
Costo: cartaceo € 16,90 eBook € 9,99

Descrizione

Quella di Ruggero D'Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D'Armento non è un uomo qualunque. Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante... Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio ma anche per la recente consulenza del professore su un caso di suicidio di cui Alice si è occupata. Impossibile negare il magnetismo di quell'uomo all'apparenza insondabile ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza. Eppure, in una primavera romana che sembra portare piccole ventate di follia, la morte violenta di Ruggero D'Armento crea sensazione. Pochi e ingannevoli indizi, quasi nessuna traccia da seguire. L'indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale. Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta... Ma sarà quella giusta?


Recensione

Ancora una volta il nostro medico legale Alice si ritrova a partecipare alle indagine su un omicidio, e non si tratta di un omicidio qualunque, ma di quello di uno psichiatra molto in vista, Ruggero D'Armento, uomo intelligente, un vero luminare, molto preparato e con una carriera incredibile.
E Alice si butta nell'indagine con tutta se stessa, anche se  è  impegnata nei preparativi delle sue nozze con Arthur, a dribblare la futura suocera e a stoppare le avance di CC.
Naturalmente riuscirà a scoprire chi è l'assassino, ma non prima di essersi resa conto che D'Armento non era proprio quell'uomo perfetto che tutti credevano, e neanche l'uomo che ha scelto come marito lo è , lasciandole nel cuore una grande tristezza.
Ed è proprio il personaggio insulso e noioso di Arthur, che all'inizio amavo tantissimo, a rendere questo libro un po' pesante.
Malgrado mi piaccia molto come scrive Alessia Gazzola, la presenza di Arthur mi infastidisce parecchio rendendo difficile la lettura.
Sono sei, dico sei libri che Arthur sta o non sta con Alice. La lascia, la riprende, poi parte, torna e riparte. Non capisco se Alice sia masochista o talmente innamorata da non rendersi conto del ragazzino noioso e viziato che è. Senza contare che non hanno proprio niente in comune.
CC invece è sempre uguale, fedele a se stesso e a quello strano sentimento che lo lega ad Alice che lo porta a tentare più di un approccio con la donna. E Alice? E' l'eterna indecisa.


Ho vissuto convinta di desiderare un uomo che mi volesse come compagna, senza se o ma. Dimostrami che quello che offri tu sia meglio.

E allora, dottoressa tanto bella quanto pasticciona, vediamo di svegliarci e lasciar perdere il giornalista d'assalto e buttiamoci in una nuova storia, perché delle scuse di Arthur ne abbiamo veramente piene le scatole!

Provo un’emozione così forte che neanche io credevo di esserne capace e mi dico che lui non ha mai avuto torto, che senza pensare al dopo è tutto infinitamente più imprevedibile e divertente, che magari domani mi sveglierò da sola e da sola dovrò pulire le ceneri, ma intanto avrò sentito quant’è bello bruciare.

2 commenti:

  1. tanto la Gazzola mi era piaciuta con Non è la fine del mondo, tanto trovo Alice allevi insopportabile. ho letto i primi due libri della serie e niente, nessuna scintilla.

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    1. Allora non fa per te. Comunque in alcune situazioni trovo anch'io insopportabile la protagonista.

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