I pilastri della terra, di Ken Follett


Titolo: I pilastri della terra
Autore: Ken Follett
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 18 settembre 2007
Pagine 1030, rilegato
Costo: cartaceo € 20,00  eBook € 7,99

Descrizione:

Un mystery, una storia d'amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera più ambiziosa e acclamata, Ken Follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell'Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. Con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, Follett ricrea un'epoca scomparsa e affascinante. Foreste, castelli e monasteri sono l'avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant'anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti - monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.


Recensione:

Lo ammetto con tutta la sincerità possibile: leggere questo libro non è stato facile, Il caldo afoso delle scorse settimane mi ha creato non poche difficoltà, ma anche la mole del libro ci ha messo del suo.

Senza dubbio Follett è uno scrittore di talento (chi osa criticarlo in mia presenza rischia la vita): le sue storie sono sempre interessanti e le descrizioni minuziose, ma ciò che più mi ha colpito di questo libro sono stati i personaggi: sono  credibili e ben caratterizzati e dato che mi sono  lasciata  prendere dalle loro vicende  avrei strozzato con le mie mani uno dei personaggi principali!

Uno a caso...
Caro Tom il costruttore, diciamocelo chiaramente, ma ti pare il caso di trascurare la tua famiglia, farla viaggiare da una parte all'altra del paese d'inverno perché tu sogni di costruire una cattedrale? E già, accettare un altro lavoro non si può, da costruttore capace o si fanno le cose in grande o non si fanno, e cosi gira di qua per un bosco, gira di là per un villaggio, la famiglia muore di fame perché metti in pericolo la sua sopravvivenza. In conclusione mi sei sembrato un uomo egoista e troppo preso da te stesso,  degno padre di Alfred, così prepotente e arrogante da farmi venire voglia di prenderlo a schiaffi.

Molto positive invece mi sono sembrate le figure di Aliena e Jack, due persone che hanno saputo affrontare gli ostacoli della vita con un'enorme forza interiore, e con la giusta dose di ambizione sono stati in grado di costruirsi un futuro, grazie anche alla forza del loro amore.
Ho amato molto anche la figura di Ellen, una donna a mio avviso molto carismatica, vero terrore di uomini bigotti dall'animo ambiguo e corrotto.
E poi c'è lui Philip che vuole la sua cattedrale, pronto sempre a mettersi in gioco per migliorare il suo priorato, un uomo capace e determinato che mi ha colpito positivamente.

E poi i cattivi, caratterizzati così bene da farsi odiare dal lettore senza remore. 

Ho ammirato la capacità di Follett di amalgamare invenzione e realtà (alcuni personaggi nominati nel libro sono realmente esistiti), e soprattutto la sua conoscenza del periodo del Medioevo: ha compiuto una ricerca storia dettagliata creando un racconto preciso e minuzioso della vita di quesi secoli. 
Mi sono annoiata un po' quando ha descritto nei minimi particolari i metodi di costruzione delle cattedrali, in alcuni casi l'ho trovato troppo prolisso, ma questo non inficia in nessun modo sull'impressione positiva che ho avuto del libro.
Follett è un genio: è preparato, scrive bene, è avvincente, caratteristiche che apprezzo soprattutto nei  romanzi storici, i miei preferiti. 
Io lo consiglio a chi, come me, ama questo genere, certo è un libro lunghissimo, ma merita. Sicuramente, se deciderò di leggere il seguito, non lo farò in estate quando fa caldissimo e sto male.

Arriverà l'inverno...


8 commenti:

  1. Cara Laura, allora siamo in due ad aspettare con ansia l'inverno, o comunque la fine di questa fastidiosissima estate esagerata.
    Quanto alla lettura del librone di Follett dev'essere molto interessante, per ora passo. poi...con il fresco, come tu dici...
    Susanna

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    1. Sarà un'ottima compagnia per le lunghe serate d'inverno.

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  2. Sicura che non sia un romance? Vabbè, ci vediamo ad ottobre per incontrare Follett, vero?!

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  3. Ciao Laura! Anche io ho letto questo libro d'estate (anche se di qualche anno fa). Ho fatto fatica, ma poi mi è piaciuto. anche se...la voglia di leggere il seguito ancora non mi è venuta. Chissà!

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  4. Ti capisco. per ora il seguito rimane sugli scaffali della libreria.

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  5. io invece non sono riuscita a continuarlo, forse perchè l'ho iniziato subito dopo un altro di follett molto simile. però mi sono ripromessa di provarci ancora, forse in inverno

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  6. Secondo me è la lettura adatta per quella stagione.

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