Lilli De Libris e la biblioteca magica, di Jostein Gaarder e Klaus Hagerup


Titolo: Lilli De Libris e la biblioteca magica
Autori: Jostein Gaarder e Klaus Hagerup
Editore: Salani
Data di pubblicazione: 14 settembre 2001
Pagine: 178, Brossura
Costo: cartaceo € 10,50

Descrizione:

Nils e Berit sono cugini: lui vive a Oslo, lei in un piccolo paesino. I due si tengono in contatto spedendosi "l'epistolario", nel quale ciascuno a turno scrive una lettera all'altro. Berit ha saputo di un libro su una "biblioteca magica", la cui pubblicazione è prevista per l'anno successivo, ma di cui un antiquario romano possiede già una copia. Il mistero conduce i due ragazzi in un viaggio attraverso il mondo dei libri, attuali e antichi, passando per Roma, Oslo, una baita nel cuore della Norvegia e la misteriosa casa gialla di Lilli de' Libris, ma nella loro indagine sono ostacolati dal "Ghigno", un losco personaggio stranamente interessato all'epistolario.


Recensione:

I protagonisti di questo libro sono due adolescenti, due cugini per la precisione, che dopo aver passato dei giorni di vacanza insieme decidono di scriversi scambiandosi un epistolario. Nella scelta del quaderno da utilizzare interviene una strana signora che i due ragazzi hanno già incontrato durante un'escursione e che stranamente gironzola attorno ai ragazzi. I due ragazzi sono incuriositi dal suo comportamento e decidono di indagare a modo loro su di lei.
C'è anche un uomo che inizia a pedinarli e a spiare ogni loro mossa, così antipatico che si merita il soprannome di "Ghigno".

Questo è un libro particolare. E' uscito nel 1993 per celebrare i 350 della pubblicazione del primo libro in Norvegia. E' dedicato agli adolescenti, ma può  benissimo essere letto anche dagli adulti. i due autori si sono scambiati il manoscritto proprio come viene raccontato nel libro e ne è uscito una bella storia sull'importanza di ogni singola frase, pensiero, pagina di diario che una persona può scrivere.

Perché ci sono tante parole al mondo quante stelle nel cielo, e diventano sempre di più, e si espandono come uno spazio infinito. nello stesso tempo sapevo che ogni volta che apro un libro posso vedere un angolo di cielo, e ogni volta che leggo una nuova frase conosco qualcosa più di prima.  E tutto quello che leggo rende il mondo più grande, mentre contemporaneamente io stesso allargo i miei orizzonti.

I due ragazzini della storia mi sono piaciuti molto. Sono divertenti, pasticcioni, ma molto svegli e determinati a scoprire cosa nasconde in casa Lilli De Libris.
trovo che l'idea di scambiarsi un quaderno dove scrivere i propri pensieri sia stimolante, un vero strumento per spingere i ragazzi a scrivere, elaborare pensieri costruttivi, come dice Nils...

...Anche se ci sono solamente 26 lettere, possono riempire enormi biblioteche.

Ho letto tempo fa che gli autori si sono divertiti a scrivere questo libro, inventavano la trama man mano che ricevevano il manoscritto senza sapere come sarebbe andata a finire.
E' un libro che i genitori dovrebbero leggere ad alta voce ai loro figli oppure gli insegnanti potrebbero proporlo ai ragazzi.
E' scritto in maniera semplice, ma ha molti spunti di riflessione e idee su come far amare la lettura ai ragazzi. Non sarebbe poi tanto male se in Italia aumentassero i lettori.

Un buon libro è l'amico migliore.
se si scelgono bene i propri libri, ci si trova nella migliore delle compagnie: si è circondati dai personaggi più nobili, arguti e saggi, che costituiscono ornamento e orgoglio dell'umanità.

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