Nero come il ricordo, di Carlene Thompson


Titolo: Nero come il ricordo
Autrice: Carlene Thompson
Editore: Marcos y Marcos
Data di pubblicazione: 4 ottobre 2007
Pagine: 335, Brossura
Costo: € 13,50

Descrizione:

Hayley è felice: anche se è sola nel bosco, e il papa si è allontanato per capire meglio cos'era quel grido terrificante laggiù, ora c'è un pagliaccio che le viene incontro. Hayley chiede al pagliaccio se è stato papà a mandarlo: lui conferma, e insieme si avviano nel folto della foresta... Hayley viene trovata decapitata e carbonizzata un mese dopo. Passano vent'anni: la mattina della vigilia di Halloween, Caroline, sua madre, crede di impazzire; è certa di aver sentito la voce della figlia, nel magazzino del negozio di un'amica. La sera, fra i ragazzi che scampanellano, c'è una bimba vestita da pagliaccio, identica a Hayley, mentre in una stanza di casa riemerge dal nulla Twinkle, il suo pupazzo preferito. L'indomani Pamela, l'unica persona che aveva visto la bambina dopo il rapimento - legata e imbavagliata sul sedile posteriore di un'automobile - ma non l'aveva detto a nessuno, viene sgozzata in casa sua. Ma è solo il primo di una serie di delitti, minacce, aggressioni, che colpiscono persone che hanno fatto qualcosa di male a Hayley, o che in qualche modo erano collegate a lei. Persino Chris, padre di Hayley, e Alfred, il secondo marito di Caroline, vengono feriti. Poi, un giorno, anche la terza figlia di Caroline, Melinda - che nel frattempo ha fatto amicizia con la bambina così somigliante a Hayley, e tra l'altro si chiama proprio Hayley - scompare da scuola...
Recensione:

Grazie alla Libridinosa ho scoperto questa chicca.
Nero come il ricordo fin dalle prime pagine, con una scrittura dallo stile semplice e immediato, ci catapulta in una storia triste dai contorni misteriosi fatta di dolore e perdita.

Caroline, dopo la scomparsa della prima figlia Haley ha divorziato dal primo marito e si è rifatta una vita con un altro uomo, ha avuto due figli e ha cercato in qualche modo di rifarsi una vita, ma dopo 19 anni dalla tragedia il passato doloroso torna a bussare alla sua porta: Haley l'adorata e mai dimenticata figlia, rapita da un maniaco e trovata carbonizzata, sembra essere tornata!

E' viva? Oppure Caroline si trova di fronte ad un fantasma che pare cercare vendetta? Ma i fantasmi esistono veramente? E chi fa trovare in casa di Caroline il pupazzo preferito della figlia che Haley stringeva fra le sue braccia la sera del rapimento?

La storia pagina dopo pagina è incalzante e frenetica.
E' un libro che consiglio di leggere alla luce del sole e mai se si è in casa da soli di sera come consiglia la Libridinosa, è coinvolgente, ma allo stesso tempo angosciante, analizza il dolore per la perdita di una figlia, la scrittrice ha intessuto una storia piena di aspettative e di suspance, non si sa mai cosa ci si può aspettare una volta girata la pagina perché Caroline deve affrontare drammi e paure, orrore e dolore, per poi dover affrontare ancora una volta il rapimento di una figlia quando la sua piccola Melinda di 8 anni scompare.

E poi c'è lui, il rapitore di Haley vestito da pagliaccio, un personaggio detestabile. Già i pagliacci non mi sono mai piaciuti più di tanto, ma tra questo e It di Stephen King devo dire che mi infastidiscono ancora di più.

Il finale poi è sorprendente, tuti i tasselli di questa storia intricata trovano la loro giusta collocazione, si comprende perché determinate persone vengono uccise e solo alcune ferite, il caso di Haley viene risolto, anche se mi sarebbe piaciuto un finale diverso.

E' un giallo poco conosciuto che merita di essere letto soprattutto da chi ama questo genere. E' uno dei libri più belli che ho letto quest'anno proprio per il suo stile e per la precisione nel descrivere vicende e dettagli. Dopo un paio di letture non molto entusiasmanti ci voleva un libro come questo.   




1 commento:

  1. Ciao, sono Alexandra, nuova follower...carino il tuo blog, non lo conoscevo!
    Ti aspetto da me, se ti va: La sabbia nella clessidra
    Un bacio

    RispondiElimina